Eterodossie incrociate e controversie dottrinali tra Francia e Italia

Biblioteca Palatina, Galleria dell'Incoronata

Sabato 19 settembre 2009 - seminario

 

Eterodossie incrociate e controversie dottrinali tra Francia e Italia

(XVI°-XVII° secolo)

Seminario II: Verità al di qua delle Alpi, errore al di là

Sabato 19 settembre, a partire dalle ore 9.30 presso la Galleria dell'Incoronata della Biblioteca Palatina di Parma, si terrà la giornata di studi dal titolo Eterodossie incrociate e controversie dottrinali tra Francia e Italia organizzato dall'Università degli Studi di Parma, dalla Biblioteca Palatina di Parma e dal Museo Bodoniano, dall'École française de Rome e dalla Università de Paris IV - Sorbonne.

Questo secondo incontro, che rientra nell'ambito di un progetto di ricerca che coinvolge l'École française de Rome, l'Università di Paris IV - Sorbonne e l'Università di Parma, si propone di analizzare le profonde differenze che, a seguito della frattura confessionale, connotano cattolicesimo francese e cattolicesimo italiano e intende farlo rispondendo a una serie di domande: attraverso quali modalità avviene la circolazione delle idee religiose tra Francia e Italia? Per quali ragioni, una volta varcate le Alpi, tesi ortodosse vengono giudicate eterodosse e viceversa? Quali sono i canali attraverso i quali passano questi scambi? Quali contenuti teologici ed ecclesiologici si prestano più specificamente a giudizi divergenti? Quale incidenza hanno le condanne nei due paesi?

Apre la giornata Andrea De Pasquale, Direttore della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano e Domenico Vera, Direttore del Dipartimento di Storia dell'Università di Parma. Introduce il seminario Gigliola Fragnito dell'Università di Parma.

Relatori sono: Alain Tallon (Université Paris IV - Sorbonne). Elena Valeri (Università La Sapienza di Roma), Benoît Schmitz (Université Paris IV - Sorbonne), Antonella Barzazi (Università di Padova), Elena Bonora (Università di Parma), Miguel Gotor (Università di Torino), Jean-Pascal Gay (Université de Strasboug).