Manoscritti Misti e Pezzana

Manoscritti misti

In Officium Beate Marie Virginis Oltre ai manoscritti Parmensi e ai Palatini la Biblioteca conserva un terzo Fondo, detto Misto, meno conosciuto e meno cospicuo degli altri due, che raccoglie circa quattrocento codici. Il Fondo fu costituito per iniziativa di Angelo Ciavarella, direttore della Biblioteca dal 1957 al 1973, il quale riunì in un unico gruppo manoscritti recuperati dopo i bombardamenti e difficilmente assegnabili all'uno o all'altro fondo storico della Biblioteca. Nel fondo non mancano alcuni pezzi interessanti, come il Libro d'ore di Margarita d'Austria o il Liber consortii Sancti Iacobi.

Manoscritti Pezzana

Sotto questa denominazione sono raccolti numerosi manoscritti che Pezzana estrapolò dal fondo attualmente denominato Parmense, forse perché ritenuti di minore importanza e di mero interesse locale. Sono raccolti in 90 cassette. Si tratta di testi documentari, ma non solo; tra essi si trovano testi inerenti la storia locale, autografi di tragedie presentate ai concorsi letterari, opuscoli scientifici e materiale di diversa provenienza. Dei 970 pezzi, raccolti in 90 cassette, alcuni sono poi riconfluiti nel fondo parmense, talvolta all'interno di volumi miscellanei.