Costellazione Furioso. Il poema illustrato nelle raccolte della Biblioteca Palatina

Palatina Library

Friday, 11th November 2016 - Exhibition

Ariosto

Venerdì 11 novembre, a partire dalle 14.30, la Biblioteca Palatina ospita l'ultima sessione del convegno internazionale di studi

Ariosto lettore, Ariosto riletto

Modelli e riscritture dell’Orlando Furioso 

al termine del quale sarà inaugurata la mostra 

Costellazione Furioso.

Il poema illustrato nelle raccolte della Biblioteca Palatina

a cura di Stefano Calzolari, Nicola Catelli,

Grazia Maria De Rubeis, Andrea Torre

 

Nel 1516 Ludovico Ariosto dà alle stampe la prima edizione del suo capolavoro, l’Orlando furioso. Fin da subito il successo di pubblico costringe poeti, editori e critici a misurarsi con questo modello imprescindibile, e mentre il poema, con la sua lingua e il suo intreccio, si impone come ‘classico’ della letteratura in volgare, il suo format editoriale diviene l’esempio ispiratore di numerose esperienze letterarie. Nel corso del Cinquecento la fortuna del poema va costantemente aumentando, fino a diventare un best-seller nelle mani di lettori di diversi ceti sociali e livelli culturali. Parallelamente si va costituendo e affermando la fortuna dell’opera nei più vari contesti della cultura. A partire dagli anni Trenta del Cinquecento, in particolare, il poema ariostesco viene tradotto in immagini e le incisioni che lo accompagnano colpiscono a tal punto l’immaginario da uscire dal libro, trovare espressione in altre forme artistiche ed entrare perfino tra gli oggetti e negli spazi del vissuto quotidiano dell’epoca, dando avvio a una tradizione iconografica che giunge fino ai nostri giorni. Attraverso un percorso espositivo tra fondi e raccolte della Biblioteca Palatina, la mostra intende suggerire la varietà e la persistenza della fortuna del poema illustrato attraverso le sue diverse testimonianze. Alle edizioni illustrate del capolavoro ariostesco, che tra Cinque e Novecento hanno elaborato differenti interpretazioni visive del testo, si affiancano pertanto i manoscritti della tradizione romanza del genere, e l’articolata produzione a stampa di opere che si accostano o riprendono il Furioso da un punto di vista stilistico, tematico ed editoriale. Incisioni e stampe sciolte, libri per l’infanzia e fumetti confermano in fine la vitalità del poema ariostesco, ricorrendo a differenti registri comunicativi e appagando i più disparati interessi e gusti del pubblico contemporaneo.

 

11 novembre-10 dicembre 2016

Orario: lunedì-venerdì 9-18; sabato 9-13

Ingresso gratuito