Alfredo Serrai: Bibliografia e biblioteche. Paralleli e difformità

Biblioteca Palatina, Sala Maria Luigia

giovedì 14 maggio 2009 - seminario

Bibliografia e biblioteche. Paralleli e difformità

 

Giovedì 14 maggio 2009 prosegue il ciclo di seminari Che cosa vuol dire oggi fare storia del libro?

organizzato dalla Biblioteca Palatina e dal Museo Bodoniano

 

Giovedì 14 maggio 2009 alle ore 16.00 presso il Salone Maria Luigia della Biblioteca Palatina si terrà il seminario dal titolo Bibliografia e biblioteche. Paralleli e difformità.

E' il settimo appuntamento di un importante ciclo di incontri in cui studiosi nazionali ed internazionali intervengono sul significato e sulle metodologie della storia del libro nel XXI secolo.

 

Andrea De Pasquale, direttore della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano, introdurrà l'intervento di Alfredo Serrai, luminare a livello internazionale nel campo delle discipline bibliografiche, già professore ordinario di storia delle biblioteche all'Università di Roma "La Sapienza", della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari, autore di innumerevoli opere fra cui piace ricordare la monumentale Storia della Bibliografia pubblicata in undici volumi dal 1988 al 2001, e direttore della rivista Il Bibliotecario.

 

Argomento del seminario è la riflessione sulle comuni origini delle discipline del libro e sui rapporti tra Biblioteche e Bibliografia. Dal momento che le biblioteche riuniscono libri concreti a fini consultativi e la bibliografia elenca libri virtuali a scopo informativo, pare inevitabile che fra loro sussista una relazione, e questa si esprime nella circostanza che tutte hanno a che fare con i libri.

Si potrà ripercorrere così l'accezione del termine Bibliotheca che ha denotato per molti secoli sia una raccolta di libri che una raccolta di notizie sui libri, scopo, quest'ultimo, del campo di azione della bibliografia. Nello stesso termine sono confluiti infatti gli interessi sia di chi cercava e si appassionava ai libri, sia di chi doveva allestire le strutture informative indispensabili per l'archiviazione e il reperimento dei documenti scritti, e solo successivamente da esso sono derivati gli sviluppi, progressivamente tecnici e specialistici, della biblioteconomia, della catalografia, della bibliologia, della storia del libro, e della bibliofilia.