Non è cosa da tutti

Biblioteca Palatina

Tuesday, 25th November 2014 - spettacolo

BIBLIOTECA PALATINA – Galleria Petitot

Martedì 25 novembre 2014

Ore 11.00  e ore 17.00

 

In occasione della Giornata internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne

 

Non è cosa da tutti

Assolo teatrale da L'altra verità. Diario di una diversa di Alda Merini.

Il diario intimo di una donna che ha pagato la sua diversità col ricovero in manicomio e ne ha vinto l'abominio strappando per sé una sopravvivenza che sapeva di meritare, si offre come valida incarnazione di quell'inno alla fragilità. Stralci del vissuto dell'autrice danno corpo e palesano l'habitat di una voce in cerca di redenzione.

L'azione, mossa dal tentativo ripetuto e vano, lontano da ogni successo, lo sforzo senza esito e ostinato, trovano una continuità, quasi una logica, nella follia.
Anche la pazzia merita i suoi applausi Alda Merini

La rappresentazione teatrale è stata resa possibile grazie all’impegno dell’Associazione Amici della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano e al supporto della Opem SPA, un’azienda meccanica di eccellenza di Parma in cui è molto forte, ai vertici, la presenza femminile e che dimostra la straordinaria capacità delle donne di fare impresa.

 

Regia coreografia e interpretazione Paola Vezzosi Disegno luci Luca Chelucci Costumi Qualcosa é cambiato di Mariantonietta Davoli Voce narrante Camilla Catani Direzione organizzativa Giada Volpi Musiche Vinicio Capossella e AA.VV. Testi Alda Merini

Produzione ADARTE con FONDAZIONE TEATRO DELLA PERGOLA di Firenze Col sostegno di: MIBACT Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA Settore Spettacolo, OPEM SPA

 

 

Il 25 novembrein occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la compagnia è stata invitata a presentare Non è cosa da tutti presso la Galleria Petitot della Biblioteca Palatina di Parma con una doppia replica, alle 11 e alle 17. L’evento è sostenuto dall’Associazione Amici della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano, insieme alla OPEM, un’azienda meccanica di eccellenza in cui è molto forte la presenza femminile, testimone della straordinaria capacità delle donne di fare impresa.