Ciclo di incontri su "Religione senza Dio"

Biblioteca Palatina

Monday, 20th October 2014 - conference

Biblioteca Palatina

COMUNICATO STAMPA

Ciclo di incontri su “Religione senza Dio”

 

Il 20 ottobre alle ore 17, nella Galleria Petitot della Biblioteca Palatina, prende inizio un ciclo di incontri sul tema “religione senza Dio” con una conferenza di Ferruccio Andolfi, già docente di Filosofia della storia dell’Università di Parma, su “Due concezioni della sopravvivenza: l’eternità e l’immortalità”. L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca e dall’Associazione La ginestra, è occasionata dalla pubblicazione del n. 50 de La società degli individui, dedicato appunto a una questione che per molti contemporanei è diventata cruciale: la possibilità di vivere forme di religiosità non tradizionali, separate persino dal presupposto dell’esistenza di un Dio personale o di una sopravvivenza dopo la morte.

 La fine della religione annunciata da due secoli dai suoi critici illuministi e più tardi positivisti, e tuttora auspicata da un ampio fronte di cultura laica, sembra contraddetta da vistose manifestazioni di attaccamento a valori e simboli religiosi da parte di gran parte della popolazione mondiale, e di ampi settori dello stesso mondo occidentale secolarizzato. Secondo molti osservatori il fenomeno più nuovo e interessante non sarebbe però il ritorno a religioni tradizionali di tipo identitario, bensì il passaggio dal primato della figura di Dio a quello della religione come qualità dell’esperienza, che è stato definito “ateismo devoto”.

Il ciclo di incontri proseguirà il 27 ottobre con una conferenza di Marco Vannini, dell’Università di Firenze, noto studioso di Meister Eckardt, che parlerà dell’«ateismo mistico». Il 10 novembre sarà la volta di Alberto Siclari, che ha operato per vari decenni nella nostra Università, il quale si interrogherà sulle “ragioni della fede”, traendo spunto da Ernst Troeltsch. Infine il 24 novembre concluderà la serie Paolo Costa, della Fondazione Bruno Kessler di Trento, con una riflessione sulla «spiritualità laica». Ciascuno dei quattro studiosi esporrà il proprio punto di vista sulla questione, commentando alcuni testi classici o contemporanei a cui si è ispirato. l testi saranno inviati preventivamente agli invitati per consentire una loro partecipazione attiva alla discussione. All’inizio di ciascun incontro Maurizio Lucchetta leggerà  alcuni brani significativi, scelti dai relatori, al fine di avviare il dibattito.

L’intento infatti è quello di creare una sorta di «circolo di lettura» tra persone che non si limitino ad ascoltare le conferenze, deliberatamente brevi, ma le arricchiscano con le loro osservazioni ed esperienze. Nella Galleria Petitot sarà disponibile il fascicolo della rivista e sarà approntata una bacheca con una scelta della letteratura critica recente.

 

Calendario:

 

20 ottobre

Ferruccio Andolfi (Università di Parma)

Due concezioni della sopravvivenza: l’eternità e l’immortalità

 

27 ottobre

Marco Vannini (Università di Firenze)

L’ateismo mistico

 

10 novembre

Alberto Siclari (Università di Parma)

Sulle ragioni della fede

 

24 novembre

Paolo Costa (Fondazione Bruno Kessler di Trento)

Esiste una spiritualità atea?